INIZIO: il giorno della marmotta
Ognuno di noi si ritroverà lunedì mattina a iniziare.
Le situazioni sono diverse, ma per tutti è un inizio.
Approfitto dell’occasione per suggerirvi, se non l’avete già visto, la visione del film “Ricomincio da capo” (conosciuto anche come “Il giorno della marmotta” )
Il film racconta la storia di un egocentrico e acido meteorologo della Tv, Phil Connors (Bill Murray), della sua nuova producer Rita (Andie MacDowell) e del cameraman Larry (Chris Elliott), il team di una stazione televisiva di Pittsburgh.
I tre si recano a Punxsutawney, Pennsylvania, per coprire l’annuale celebrazione del Groundhog Day, cioe il Giorno della Marmotta, che viene festeggiato il 2 febbraio. Secondo una tradizione vecchia più di un secolo, in questo giorno di mezzo inverno una marmotta viene fatta uscire dalla gabbia in cui è stata tenuta. Se l’animale torna nella sua gabbia, questo significa che l’inverno durerà ancora sei settimane.
Phil, che si è stufato del suo incarico, della piccola città e dei suoi compagni, finisce di malavoglia il servizio e cerca di tornare a Pittsburgh, ma una tormenta (che lui aveva previsto non avrebbe toccato l’area) blocca tutte le strade e obbliga i tre a restare ancora un giorno nella cittadina.
La mattina seguente, Phil si sveglia e scopre di essere ancora nel giorno prima, il 2 febbraio. Il giorno trascorre esattamente come il precedente, ma solo Phil è cosciente del circolo temporale e conosce quindi gli avvenimenti passati. All’inizio è confuso ma, visto che il fenomeno continua a ripetersi, decide di trarre vantaggio dalla situazione, tanto non deve temere conseguenze nel lungo termine. Per esempio, viene a conoscenza dei segreti degli abitanti, seduce donne, ruba denaro e guida ubriaco. I suoi tentativi con Rita, però, falliscono.
Alla fine, Phil va in depressione e tenta in tutti i modi di interrompere il circolo temporale: redige rapporti ridicoli od offensivi della festa, maltratta gli abitanti e, alla fine, rapisce la marmotta. Inseguito dalla polizia, finisce in una cava uccidendo apparentemente se stesso e la marmotta. Invece, Phil si risveglia e niente è cambiato. Anche i tentativi successivi di suicidarsi rimangono senza risultato e continua a svegliarsi la mattina del 2 di febbraio.
Quando Phil spiega la situazione a Rita, lei gli suggerisce di tentare di sfruttarla per migliorare se stesso. Phil si impegna a cercare di imparare di più su Rita e sul resto della città, acquisendo giorno dopo giorno una cospicua conoscenza che utilizza per aiutare la popolazione della città. Impara, tra le altre cose, a suonare il piano, a scolpire il ghiaccio e a parlare francese. Soprattutto, Phil impara a essere amichevole con chiunque incontri, usa le sue conoscenze per salvare vite e aiutare gli abitanti della cittadina e si avvicina sempre più a Rita. La sua relazione sul Giorno della Marmotta è talmente ben fatta che anche le altre stazioni televisive ora si rivolgono a lui.
Finalmente, un giorno Phil si sveglia e si accorge che il circolo temporale si è rotto: è il 3 febbraio e Rita è con lui. Ora Phil è una persona completamente diversa e il film termina su di lui e Rita che stanno pensando di fermarsi a Punxsutawney per vivere insieme.
Serve anche a noi qualcosa capace di fare di ogni giorno un nuovo giorno, permettendo di svegliarci ogni mattina a un 3 febbraio completamente nuovo.
E’ ciò che si augurava Montale alla fine della sua bella poesia “Prima del viaggio“: un imprevisto è la sola speranza.
Ecco qui una delle prime scene.
In bocca al lupo!!